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CHIESA RUPESTRE DI CRISTO MISERICORDIA

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La Chiesa rupestre di Cristo Misericordia è una delle antiche chiese rupestri delle quali Andria si fregia. Insieme alle chiese di Santa Croce dei Lagnoni, Santa Sofia (oggi Madonna dell’Altomare), Sant’Angelo in Gurgo (oggi Santissimo Salvatore) e la grotta della Madonna dei Miracoli in Lama Santa Margherita, Cristo Misericordia rappresenta uno dei segni dei primi insediamenti umani dell’era cristiana nel territorio cittadino.

Storia della Chiesa

La Chiesa rupestre di Cristo Misericordia si trova sulla via per il Santuario della Madonna dei Miracoli. Le strutture murarie sovrapposte nel corso dei secoli più recenti coprono gli ambienti tufacei che rappresentano il nucleo originario del luogo di culto. Infatti, la chiesa risale ai sec. IX-XI, periodo nel quale i monaci basiliani, fuggiti dall’Impero Romano d’Oriente, si stanziarono in parte anche nel meridione d’Italia, fino in Puglia. Andria fu una delle mete più importanti per l’Ordine monastico e le chiese sopracitate sono l’emblema di questo loro stanziamento. I monaci basiliani erano soliti utilizzare grotte carsiche o banchi tufacei per costruire delle piccole celle dove stabilirsi, così come dei luoghi di preghiera.

La chiesa prende il nome dall’affresco a muro che ha per soggetto Gesù detto di “Misericordia”. Caratteristici del dipinto sono: il fiotto di sangue dal costato destro, le gocce di sangue sparse sul corpo e la cornice ad arco bicolore rosso e giallo. Il tutto rimanda alle due Crocifissioni affrescate presenti nella laura di S. Croce.

La Chiesa rupestre di Cristo Misericordia nei secoli

La chiesetta comprendeva uno spazio molto più ridotto di quello attuale. La sua struttura più recente risale probabilmente al Vescovo di Andria mons. Giambattista Bolognese nei primi decenni dell’800. Alla sua morte la chiesetta fu abbandonata, fino al 1866 quando fu restaurata per interessamento del cappellano can. Don Raffaele Tota. Forse in quella occasione fu posizionato l’altare maggiore. Il campanile a vela della chiesa, in stile baroccheggiante, fu realizzato quasi certamente nel XIX secolo, insieme ad altre strutture murarie sovrapposte alla cripta originaria.