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MONASTERO DELLE BENEDETTINE

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La città di Andria ha accolto nella sua storia monumenti di rara bellezza ed importanza. Uno di questi era il Monastero delle Benedettine, con annessa chiesa della SS. Trinità, collocato tra Via De Anellis e Largo Duomo. Perché ne parliamo al passato? Perché oggi di questa struttura non è rimasto più nulla e al suo posto sorge il mercato coperto cittadino. Ripercorriamo la sua storia.

Storia del Monastero delle Benedettine

Il Monastero delle Benedettine nasce dall’unione di due ospizi, S. Riccardo e SS. Trinità, destinati ai poveri e gli ammalati della città. Vista la decadenza causata dall’insufficienza delle rendite e dalla cattiva amministrazione fu decisa la chiusura degli ospizi e la loro fusione. Una bolla papale datata 1563 attesta il fatto. Solo dopo l’unione dei due ospizi subentrarono le monache di clausura benedettine, intorno all’anno 1582. Per la costruzione del monastero fu fondamentale l’aiuto economico di famiglie andriesi benestanti quali Gammarrota, De Madio, Quarti, Fanelli e Superbo.

Nel corso dei secoli le monache diminuirono e, una volta sgomberato definitivamente l’edificio, questo fu rivendicato dal Comune. Nella struttura si alternarono numerose istituzioni, ma infiltrazioni d’acqua e il conseguente cedimento del terreno resero la struttura pericolante. La demolizione, inevitabile per la mancanza di mezzi per il restauro, avvenne nel 1938. Dopo diversi anni fu costruito al posto del monastero l’attuale mercato.

Struttura del monastero

Il monastero, con il suo ingresso monumentale, si sviluppava su tre piani in raffinato e pregevole stile barocco. Il primo piano raccoglieva le celle delle monache, il noviziato ed il refettorio. All’ultimo piano, nella parte sud-est del monastero su largo Duomo, spiccava una loggetta barocca con cinque finestre mistilinee; mentre a nord su via De Anellis s’innalzava un elegante belvedere.

L’ingresso principale con il suo meraviglioso portale permetteva l’accesso al monastero delle Benedettine dalla piazzetta della chiesa. Gli altri due accessi secondari erano ubicati uno in via Duomo ed immetteva nel chiostro; l’altro su via Gammarota. Il bellissimo chiostro con volta a crociere era circondato da un porticato e i suoi archi a tutto sesto immettevano nel luminoso giardino.

Cosa è rimasto oggi dello storico monastero delle Benedettine? L’altare della chiesa è lo stesso presente nella basilica di Santa Maria dei Miracoli. Il portale, invece, attualmente si affaccia sul lato del Duomo rivolto verso piazza La Corte.