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SANTUARIO DEL SS . SALVATORE

Il Santuario del SS. Salvatore è situato nei pressi della strada provinciale 231, a 3 km circa dal centro della città di Andria, in località Trimoggia. Il Santuario è ubicato in una zona ad elevata presenza di grotte e avvallamenti di origine carsica. La più importante è il Gurgo, antistante il Santuario stesso.

Storia del Santuario

Contrada Trimoggia è la sede di uno dei primi insediamenti abitativi del territorio. Nelle grotte sono stati rinvenuti molti affreschi, specialmente a tema religioso e votivo. Tra questi troviamo quello raffigurante la Vergine Maria, vestita di un mantello verde ornato di stelle, che tiene sulle ginocchia il Bambino Gesù. La Vergine è stata subito proclamata Regina di Trimoggia e ad essa fu dedicata una chiesa.

In una cappella della suddetta chiesa fu collocata un’immagine dipinta su tela rinvenuta intorno al 1700, ma risalente a circa due secoli prima. La tela raffigurava il SS. Salvatore, ovvero il Cristo flagellato con la corona di spine e con al collo il capestro del condannato.

La devozione dei fedeli a questa immagine del Salvatore fu talmente grande che nel 1816 venne costruita una cappella solo per l’immagine sacra, accanto alla Chiesa di S. Maria di Trimoggia.

Il Santuario del SS. Salvatore oggi

La costruzione moderna risale al 1907 e sostituì integralmente sia la Chiesa di S. Maria di Trimoggia che la cappella del Salvatore. Si estende su una superficie di 600 metri quadri e si sviluppa in tre navate. Al centro delle Chiesa sull’abside è esposta la tela del SS. Salvatore. L’immagine della Regina di Trimoggia è posta su un altare laterale a destra di chi entra. La facciata e il campanile sono rivestiti da pietra calcarea di Trani e mattoni marroni disposti in fasce alternate.

La devozione della città di Andria per il Santuario è immutata ancora oggi. Il 6 Agosto, festa della Trasfigurazione, si celebra la festa principale del Santuario e raduna una moltitudine di fedeli dalla città di Andria e dai territori limitrofi. Il susseguirsi delle celebrazioni liturgiche viene interrotto dalla processione che raggiunge e attraversa la città.